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aggiornato il  05 novembre 2017

PEPPE CONSOLMAGNO - ESPERANTO DI SUONI
Peppe Consolmagno è sicuramente un artista virtuoso, ma non nel senso più sterile del termine, la sua virtù è raccolta nella ricerca della semplicità dei gesti e della forma arcaica dei suoni. Dalla fonetica e dagli elementi della natura, Consolmagno crea un suo esperanto di suoni. Un linguaggio intuitivo e comunicativo, generoso e colloquiale.    The Border Music  novembre 2017

PEPPE CONSOLMAGNO - SUONARE CON GLI ALTRI E RIPORTARLI ALLA RELAZIONE

....sono rimasto colpito da alcune semplici cose: che ascoltando Peppe Consolmagno  sembra proprio che il mondo possa essere migliore; che mentre
suona ascolta sempre gli altri e li riporta alla relazione; che costruisce mondi che non sono solo sonori; che è incredibilmente capace di riportare
la costruzione del climax sonoro ad una soglia vicina al silenzio, laddove anche le piccole cose diventano grandi. Alla fine lo spazio sonoro è sempre
aperto e me ne sono tornato a casa con l'idea che altre semplici magie possano sempre accadere e che c'è sempre da imparare da tutto quello che ci
circonda. E poi ci sono i tanti suoi oggetti parlanti..
.  "Claudio Vedovati" Roma 30 aprile 2016

PEPPE CONSOLMAGNO - MUOVE I SOGNI
Peppe Consolmagno: " una specie di mago che attraverso il suono muove i sogni..." Paola Righi Dagnini  23 settembre 2015

 

PEPPE CONSOLMAGNO - IL SUO MONDO
Peppe Consolmagno: "con la sua ricerca ha inventato un mondo che parte dalla tradizione ma va ad occupare gli spazi dell'immaginazione, la suggestione, l'emozione...." Giorgio Borghini  1 novembre 2014

 

PEPPE CONSOLMAGNO - AMBASCIATORE
Intervista  a Peppe consolmagno di Gian Franco Grilli su DrumSet Mag dicembre 2013 

 

PEPPE CONSOLMAGNO - DIVERSI PIANI COMPOSITIVI
"....la maestria di Consolmagno, nell’uso del Berimbau e di una numerosa varietà di strumenti, dimostra la sua abilità tecnica: suona come se dipingesse e la sua tela non può avere limiti. E’ un autentico poeta della percussione. Qualsiasi oggetto è adatto a dare sfumature di colore, giocare con il chiaro scuro per esaltare i diversi piani compositivi".  Roberto Coghi  - Roma in Jazz novembre 2012

 

PEPPE CONSOLMAGNO - MANI DI UN MAGO
"Ombre che traducono la magia della musica costruite dalla mani di un mago". Dulce Margarida Soares - agosto 2012

 

PEPPE CONSOLMAGNO - FLUSSO SONORO...
"Spesso mi è venuto da pensare che Peppe stia mescolato al flusso sonoro che gira nell'aria, diluito naturalmente nel colore che passa, la mano che sposta delicatamente il cangiante a rivelare altre più preziose sfumature; l'immanenza dell'elefante che sussurra ai fiori celato timidamente tra le foglie". Massimo Visentin - luglio  2012

 

PEPPE CONSOLMAGNO - MAGIA NELL'ARIA
"Peppe Consolmagno... mani che costruiscono strumenti, che costruiscono suoni, che dissipano magia nell'aria. Parole sincere che traducono una verità.   

Dulce Margarida Soares - maggio 2012

 

PEPPE CONSOLMAGNO - FONTE INATTESA DI SUONI
"Peppe Consolmagno... e qualunque oggetto si svela come una fonte, a volte inattesa, di suoni...e musica! Monica Latifah Canducci - ottobre  2011

 

PEPPE CONSOLMAGNO - CUORE  E ANIMA
"Tutto il cuore e l'anima di questa grande persona....una musica fatta di suoni e di atmosfere mistiche tra le più belle che abbia sentito!!!!! Stefano Cristofanelli - Marzo 2011

 

PEPPE CONSOLMAGNO - CELEBRAZIONE DEL SUONO
"Quando la voce di Peppe Consolmagno si interseca con i suoi suoni creando sacralità della voce e delle note , si ha un espressione elevatissima della poesia , 
una celebrazione del suono".  Voglia Di Arte/Betti Failla - gennaio  2011

 

PEPPE CONSOLMAGNO - ANIME SONORE...

Peppe Consolmagno visto da Stefano Scala: "uomo, musicista e costruttore spirituale di strumenti che hanno anime sonore !!! "12 luglio  2010

 

PEPPE CONSOLMAGNO - MONDO DI SUONI E COLORI

Peppe Consolmagno e il suo mondo di suoni e colori...un universo musicale senza eguali. Peppe è un'artista e maestro di musica e sensazioni. I suoi concerti avvolgono lo spettatore in un universo ricco di sonorità meditative e lasciano ad ogni partecipante all'evento la capacità di liberare la mente verso uno spazio multicolore e, al tempo stesso, ipnotico e trascendente. Riccardo Gravagna - giugno 2010

 

PEPPE CONSOLMAGNO - ATTENTO AL SUONO...

Peppe Consolmagno visto da Stefano Scala: professionale, preciso, attento al suono, ieratico, musicale : in poche parole Grande ! 12 giugno  2010

 

PEPPE CONSOLMAGNO - BEATO TRA I SUONI DEL MONDO

Peppe Consolmagno visto da Claudio Salvi.  Articolo del giornalista Claudio Salvi apparso su:  Il Messaggero 31 maggio  2010

link:http://www.peppeconsolmagno.com/messaggero.htm 

 

PEPPE CONSOLMAGNO - RAFFINATISSIMO...

Peppe Consolmagno: modello...e musicista raffinatissimo........  . Alberto Barbadoro - marzo 2010

link: http://www.facebook.com/profile.php?id=1281881106&ref=ts#!/alberto.barbadoro?ref=ts  e http://www.myspace.com/alberto_barbadoro 

 

PEPPE CONSOLMAGNO - PITTORE 

Peppe Consolmagno è musicista poliedrico e fantasista. La sua capacità di inventare i suoni è paragonabile ad un pittore che con la sua tavolozza di colori imbratta una tela. Peppe Consolmagno fa una cosa simile con i suoni. Se si chiudono gli occhi è possibile fare un viaggio intorno al mondo.  Adriano Pedini, Teatro Rossini - Pesaro, 16 maggio 2009

 

PEPPE CONSOLMAGNO - TIMBRI DAL MONDO: MAGIA E DELICATEZZA

Un bellissimo concerto, veramente sensibile  e con un'atmosfera magica che Peppe Consolmagno  ha  proposto e guidato con grande delicatezza.  (Stefano Solani)  "Uno spettacolo ottimo, tempi giusti, nemmeno un attimo di noia!".  Antonio Marangolo - 11 agosto 2008

 

PEPPE CONSOLMAGNO - SFUMATURE , SPAZI  e  POESIA

Peppe Consolmagno sfrutta al massimo le caratteristiche sonore e musicali di ogni strumento, costruendoci attorno un brano vero e proprio. L'attenzione meticolosa con cui esplora i suoi strumenti (spesso autocostruiti) gli permette di trarne la massima espressività e di creare mondi sonori diversi pur con uno strumentario minimale. Suoni d'acqua, di vetro, di bronzo o d'aria creano un mondo pieno di sfumature e spazi....pieno di poesia.  Antonio Gentile - Rivista Percussioni n.171 marzo 2006

 

PEPPE CONSOLMAGNO - MAGIA ARCAICA

..."Ed è proprio in questo qualcosa che consiste il contributo di Consolmagno e del suo sapiente utilizzo dell'elettronica. I samples, le campionature delle voci – una costante in ogni brano – ammantano l'intero cd di un'atmosfera tra l'onirico e l'inquietante, che ben rende la misteriosa potenza di una natura che ancora non ha svelato completamente i suoi segreti. Una magia arcaica restituita, oltre che da una grande abilità strumentistica, anche da effetti elettronici mai invadenti, che fanno risuonare voci e percussioni come se provenissero dal profondo della giungla..." Dario Gentili - Jazzitalia febbraio 2006. L'articolo  può essere letto anche nel link diretto: http://www.jazzitalia.net/recensioni/fandangojazzfestival.asp oppure: www.peppeconsolmagno.com/RecensioniCdVascSalCons.htm 

 

PEPPE CONSOLMAGNO - IDEE IN MOVIMENTO

Suonare jazz senza essere necessariamente solo jazz, pulsare attraverso le dita e gli armonici della voce un filo di musica che è fatta di parole mancate, di rivoli elastici, di loops concentrici, di incontri sostanziali di idee in movimento, di improvvisazione: questo è Peppe Consolmagno. Giuseppe De Trizio - Cupa Cupa  ottobre 2005. L'articolo  può essere letto anche nel link diretto: www.peppeconsolmagno.com/RecensioniCdVascSalCons.htm  oppure: http://www.cupacupa.it/articoli/Articolo.asp?art=772

 

PEPPE CONSOLMAGNO - "L'ARTE DEL FARE"

La musica di Consolmagno è fatta innanzitutto di timbri, di suoni (assonanze e dissonanze), che sfilano leggeri negli interstizi della musica che ognuno di noi può essere. Ciò che colpisce della poetica del musicista marchigiano di adozione è la consapevolezza della relazione intima tra suono e silenzio. Pulito il campo da orpelli e inutili preamboli la poetica (arte del fare) di Peppe si arricchisce di sovrapposizioni e scomposizioni ritmiche e melodiche che sanno inseguirsi e rivelarsi con semplicità senza mai dimenticare l’aspetto ludico della musica (caratteristica che si riflette anche in Peppe uomo). Giuseppe De Trizio - Cupa Cupa ottobre 2005. L'articolo  può essere letto anche nel link diretto: www.peppeconsolmagno.com/RecensioniCdVascSalCons.htm  oppure: http://www.cupacupa.it/articoli/Articolo.asp?art=772

 

PEPPE CONSOLMAGNO - LA VOCE DI INFINITE VOCI

Peppe Consolmagno: ”Uno che insegue il suono, lo stana, lo inventa, lo danza, lo anima. Uno che sembra cogliere il ritmo dalle vibrazioni nell’aria, perché c’è già, basta sentirlo. Uno che ogni timbro è pulsazione e riverbero, eco di profondità e superficie, attimi corrugati elastici e densi, germogli di vita che avviene. La sua voce e quella degli strumenti che si costruisce da sé …è una voce sola, la voce di infinite voci, di suoni che indugiano sul limite tra silenzio e vita, tra vita e rumore” . Stefano Solventi Music Magazine - Sentire Ascoltare luglio 2005 . L'intervista può essere letta anche nel link diretto: www.peppeconsolmagno.com/consint13.htm

 

PEPPE CONSOLMAGNO - DAL PUNTO VERSO LO SPAZIO LIBERO

Scelto un punto su un piano è possibile tracciare infinite rette passanti per esso. Inoltre preso un altro punto del piano, esiste una di queste infinite rette che lo congiunge al primo punto scelto. Questi due enunciati della geometria euclidea si possono applicare senza troppi artifici al mondo musicale di Peppe Consolmagno. Le infinite linee sono rappresentate dagli strumenti utilizzati, dai contesti, dalle sperimentazioni e dalle invenzioni, dai linguaggi musicali e dai compagni di viaggio, dalla voglia di inserire frasi e linee anche semplici su una ricerca sonora che spazia dagli strumenti più antichi alle possibilità offerte dai mezzi tecnologici più moderni. Voce, tamburi e piccoli strumenti di coccio, effetti e distorsioni, strumenti a corda... Il percorso dei quattro dischi propone Peppe Consolmagno alle prese con un enciclopedico catalogo di suoni e intenzioni. Quattro lavori che propongono il musicista alle prese con la creazione e l'evoluzione dei brani, dei suoni, che vengono ripercorsi nei diversi dischi, dove il nostro è impegnato da solo, in duo, in trio, in quartetto, ma sempre alle prese con esperimenti musicali e incroci di suggestioni che si sovrappongono per creare un corpus unico e assolutamente personale. Fabio Ciminiera - Jazz Convention 27 maggio 2005. L'articolo  può essere letto anche nel link diretto: www.peppeconsolmagno.com/consint12.htm

 

INFATICABILE MENESTRELLO DEL RITMO

Peppe Consolmagno, un trionfo di prodigiosa organologia popolare, strumenti provenienti da mezzo mondo, forme e materiali talmente assortiti che non basterebbe una notte a raccontarli. All'artista marchigiano piace comunque provarci, illustrare, colorare, condividere e poetare, divulgando anche il piacere insito nel conoscere, maneggiare e quindi costruire tanti arnesi diversi. Ora questo infaticabile menestrello del ritmo, mago dei tamburi e dei crepitacoli, può contare sulla piccola etichetta e sulla grande passione di Peter Kauffmann. Cajù Records infatti dedica una clamorosa tetralogia, riassumendo anche i principali progetti d'insieme in cui è coinvolto. In Timbri dal Mondo si muove da solo nel bosco dei suoi strumenti , armato di humor e curiosità, scevro da tentazioni virtuosistiche e teso ad esaltare un piacere quasi etico del suono. Kalungumachine è la riedizione del duo con il sassofonista Antonio Marangolo. Ishk Bashad invece è stato registrato dal vivo al Womad di Palermo e mette in scena un progetto "orientale" del pianista Giuseppe Grifeo, con il violino di Enzo Rao e la tunisina Mouna Amari all'ud e voce. Infine sempre live, il tellurico trio con Antonello Salis e Nana Vasconcelos, concentrato di intuizione e immediatezza creativa. Marco Boccitto - Alias de Il Manifesto 14 maggio 2005.

 

CARICA ESPRESSIVA E COMUNICATIVA

La ricerca sonora condotta da Peppe Consolmagno è raffinatissima, ogni strumento è impiegato in modo da sfruttare al massimo la propria carica espressiva e comunicativa, creando architetture musicali capaci di svelare all'ascoltatore un universo sonoro che scorre dentro e fuori ciascuno di noi".  Stefania De Salvador 2004

 

PEPPE CONSOLMAGNO E LE SUE PREZIOSE ATMOSFERE
Peppe Consolmagno è un compositore ed un professionista che merita sinceramente la più alta attenzione ed il più alto rispetto. Bruno Pollaci - Anima Jazz, febbraio 2003.

 

PEPPE CONSOLMAGNO E LA METROPOLI CHE MEDITA
Peppe Consolmagno imposta il fulcro della sua ricerca sul suono, superando i classici linguaggi delle percussioni per creare un percorso sonoro completo. Peppe Consolmagno si avvicina ai rumori della nostra civiltà urbana, sviscerando le complesse riflessioni interiori che nascono dal contrasto fra il desiderio di meditazione e la velocità schizoide dell'uomo del XXI secolo.
Mario A.Riggio - Rivista Percussioni, n.129 maggio 2002 - pagg.36/42. L'intervista può essere letta anche nel link diretto:  www.peppeconsolmagno.com/consint8.htm

 

PEPPE CONSOLMAGNO,  E' SHOW
Peppe Consolmagno, un artista surreale, una sorta di De Chirico del pentagramma che trasforma il palco in una officina dei sogni. Thomas Sponticcia - Corriere Adriatico, lunedì 8 aprile 2002.

 

" RACCONTANO I RAGAZZI: COME ABBIAMO CONOSCIUTO PEPPE CONSOLMAGNO"

Mentre navigavamo in Internet, alla ricerca di un Berimbau, tra mille deserti silenziosi, al di là di una collina uno strano rumore attirava la nostra attenzione, uno strano fruscio ma che aveva una propria ritmica, affascinante, accattivante. Giunti in cima, vi era solo un uomo che stava nettando un pezzo di legno. Il vento che gli veniva alle spalle, scivolava sopra la sua testa cadendo attraverso la lunga barba nera e folta. Ecco che cosa era lo strano fruscio, era il vento che suonava la sua barba: “sciscisciscìscìscicìci” mentre il sudore che colava dalla sua fronte si univa in armonia al ritmo: “tititoot – tititoot”. Era Lui! Peppe Consolmagno, nostro salvatore. Alla nostra richiesta di insegnarci a suonare il Berimbau, si alzò in piedi e disse: “intanto, ecco dei semi di zucca, trovate un buon terreno e aspettate che crescano…”Raccontano i ragazzi: "come abbiamo conosciuto Peppe Consolmagno". Tratto dal libro "Berimbau Sicilia" di Franco Bonsignore, dicembre 2002 pag.64.  

 

PEPPE CONSOLMAGNO "PRODUTTORE" DI SUONI
C'è chi la musica ama ascoltarla. Chi si diletta a produrre suoni. Qualcuno, invece, sente la necessità di andare proprio alla radice e a tutto ciò aggiunge la creazione degli strumenti. Come Peppe Consolmagno, musicista, giornalista ed esperto costruttore di caxixi, udu e berimbau che realizza utilizzando materiali naturali come la zucca, il legno, il bambù, il metallo e l'acqua.
Giovanna Di Benedetto - Quotidiano La Sicilia, martedì 14 agosto 2001. L'intervista può essere letta anche nel link diretto:  www.peppeconsolmagno.com/consint6.htm

 

L'ARTIGIANO CHE COSTRUISCE I SUONI
Grandi capacità comunicative, un inossidabile e sempre generoso musicista. Claudio Salvi - Il Messaggero, domenica 3 giugno 2001. Peppe Consolmagno: un artista geniale e di forte comunicativa con il pubblico. Claudio Salvi - Il Messaggero, venerdì 1 giugno 2001. Una sorta di "Guru" delle percussioni, un artista originale e intelligente. Un artista che mette a disposizione del pubblico la sua musica con fantasia, gusto, esperienza, genialità e un'incredibile dote di manualità.
Claudio Salvi - Il Messaggero, martedì 22 maggio 2001.

 

ECHI DALL'EST E SUONI TRIBALI
Consolmagno è un percussionista dalle mille risorse. Il suo concerto è un contenitore di timbri, la sua poliedricità e fisicità rende giocoso anche l'approccio con il pubblico. Beatrice Terenzi - Il Resto del Carlino, sabato 28 aprile 2001.

 

I MAGICI SUONI DI CONSOLMAGNO
La sua musica è un caleidoscopio di suoni ed emozioni. Un viaggio che accarezza culture primordiali ed evocazioni naturalistiche. Un incontro tra echi e sonorità che navigano sull'onda di tradizioni dimenticate agli albori del mondo. Peppe Consolmagno le ha riscoperte, le ha interiorizzate, le ha avvolte dell'aura contemporanea. Serena Macrelli - Quotidiano Corriere Romagna, giovedì 4 gennaio 2001. L'intervista può essere letta anche nel link diretto: www.peppeconsolmagno.com/consint5.htm

 

L'ANIMA DELLO STRUMENTO
Un artista poliedrico Peppe Consolmagno, dotato di un talento unico.
Andrea Braconi - Rivista La Prima, n.14 Agosto-Settembre 2000 pag.36. L'intervista può essere letta anche nel link diretto www.peppeconsolmagno.com/consint1.htm

 

PEPPE CONSOLMAGNO E  LA SUA STORIA FATTA DI TAMBURI
A vederlo, con la sua lunga barba, l'abbigliamento esotico e lo sguardo mite, talvolta perso in altri mondi, Peppe Consolmagno sembra un personaggio d'altri tempi, uscito forse da una striscia di Corto Maltese o forse dalle pagine di un romanzo di Konrad.
Stefano Galvani - Rivista Drum Club, n. Dicembre 1999 - Gennaio 2000 pagg.33-34. L'intervista può essere letta anche nel link diretto: www.peppeconsolmagno.com/consint2.htm

 

PEPPE CONSOLMAGNO & TIMBRI DAL MONDO
Sarà anche per la barba fluente, nera pece, ma vedere Peppe Consolmagno sul palcoscenico alle prese con una selva di strumenti e strumentini sembra proprio di avere di fronte una specie di stregone delle percussioni. I suoi concerti assomigliano, infatti, a dei riti in cui la magia propria di strumenti antichissimi, ma nel contempo attualissimi, si mescola con una personale ricerca timbrica e coloristica di grande forza educativa.
Roberto Valentino - Rivista Strumenti Musicali, n.194 gennaio 1997 pagg.20-26. L'intervista può essere letta anche nel link diretto:  www.peppeconsolmagno.com/consint4.htm

 

PEPPE CONSOLMAGNO & TIMBRI DAL MONDO
Il tappeto su cui sparpaglia i suoi strumenti sembra un'officina del ritmo e dei sogni, uno spazio liberato dalla cacofonia della vita moderna e consacrato al piacere del suono. Peppe Consolmagno costruisce oggetti sonori per sé e per Nana Vasconcelos, uno dei suoi tanti estimatori. Altri ne inventa utilizzando materiali recuperati durante i suoi viaggi. Altri ancora ne immagina unendo la sua voce alla sinfonia di timbri e colori che si sprigionano da questa singolare orchestra formata da una sola persona. Grandi cucurbitacee saheliane trasformate in tamburi ad acqua, un gong birmano, lo sciabordio di un caxixi, vasi di terracotta africani che cantano, scrosci di sanza, flauti pigmei ed altro ancora, tra Sudamerica, Africa, Asia e regioni immaginarie, tra strumenti presi in prestito dalle più diverse tradizioni e altri totalmente inventati o reinventati. Musicologo apprezzato, brillante, animatore di seminari e workshop, Peppe Consolmagno costruisce i suoi spettacoli come piccoli racconti ambientati in una dimensione magica. Marco Boccitto - Festival Villa Ada a Roma 1996.

 

PEPPE CONSOLMAGNO - KALUNGUMACHINE
Peppe Consolmagno dispensa lungo il cammino dei brani con evocatività, discrezione e oculatezza il suo sfaccettato apparato percussivo. Rintocchi episodici, un frusciare sotterraneo, onde di suono misteriche che si perdono ad eco nell'atmosfera, un tambureggiare ora calibrato, ora marchiante, i suoni a "pozza d'acqua" dell'udu, i sedimenti di duttile circolarità del dumbek, un brioso soppesare ritmico dei caxixi, un gusto ludico che sa descrivere danze a semicerchio costituiscono il vario panorama di suoni plasmati con essenzialità e tocco accurato da Consolmagno, che contribuisce al divenire dei brani anche con l'aflato etereo dei suoi giochi di voce. Giordano Selini - Recensione Cd kalungumachine 1994.

 

(Giuseppe) PEPPE CONSOLMAGNO
Strada Serre, 7 - 61010 Tavullia (PU), Italy, Tel/Fax: 0721 476230, e-mail: info@peppeconsolmagno.com

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